Come posso essere utile per gli altri?
Il tema della donazione degli organi è sempre stato un argomento delicato ma estremamente importante e significativo.
Probabilmente il primo pensiero che facciamo riguarda la morte, ricordarsi che un giorno non ci saremo ci fa riflettere e vorremmo non pensarci.
Ma se ci impegnassimo a pensarla diversamente? Se il nostro corpo, con i nostri organi, possono aiutare tante persone affette da gravi patologie a vivere? Beh probabilmente ci sentiremmo anche utili.
Ricordo una frase di una ragazza che morì tragicamente da un colpo di pistola nel viale dell' Università La Sapienza a Roma. Conservava un diario dove annotava la sua vita e in una pagina scrisse: "Come posso essere utile per gli altri?"
Lasciò detto ai suoi genitori la volontà a donare i suoi organi dopo la sua morte. Marta salvò la vita a diverse persone che attualmente vivono grazie al suo gesto. Marta aveva soltanto 22 anni.
A febbraio ho ricevuto un secondo trapianto e il dono di una nuova vita. Senza il gesto di qualcuno avrei percorso una vita con enormi difficoltà. L'unica mia salvezza e speranza di poter tornare a vivere era quella di fare un nuovo trapianto.
Questo non vuole essere un appello a chiedervi di donare i propri organi, ma di riflettere. A 18 anni anch'io ero iscritto all'Aido (associazione italiana donazione di organi) non sapendo che un giorno sarei dovuto entrare in una lista per ricevere il dono di un organo.

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